Le regole del gioco

Il gioco consiste nell’abbattere i 10 birilli posizionati in fondo alla pista a mo’ di triangolo, con una boccia dal peso variabile (da 6 a 16 libbre) provvista di tre fori nei quali vanno infilati il dito pollice,il medio e l’anulare. Si hanno due tiri a disposizione per ogni sessione di tiro, detto frames: se si abbattono al primo tiro si è fatto strike; al secondo tiro si dice spare.

Ogni giocatore ha il proprio modo di tirare ma esiste una tecnica classica, generica, che tutti possono adottare almeno nella fase iniziale per cominciare. La corretta tecnica di lancio prevede che il tiro venga effettuato poggiando la boccia sul palmo della mano rivolta verso l’alto, il gomito inclinato di 90° all’altezza del fianco e tenendo l’avambraccio teso e il polso dritto. La posizione di partenza è a gambe unite. Il gioco si svolge su una pista appositamente costruita in legno o materiale sintetico e delimitata da due canali (gutters), profondi non meno di 8,89 cm; si utilizzano scarpe con suole particolari (in pelle) che aiutano a scivolare fino al bordo della zona di lancio della pista (detta approache), dove la palla viene lanciata e percorre la sua traiettoria fino ai birilli. La pista viene debitamente oliata con un particolare lubrificante che, oltre a proteggere la pista stessa, consente lo scivolamento della boccia.

La partita si gioca in un numero variabile di giocatori (da 1 a 6, ma possono essere anche di più), questo numero influisce sul tempo di attesa tra un frame e l’altro e rendendo la partita più o meno impegnativa. Il bowling infatti è un gioco di concentrazione e maggiore è il tempo che intercorre tra un tiro e l’altro, e più impegnativa sarà la necessità di mantenere alta la concentrazione.

Il punteggio massimo teoricamente raggiungibile è 300, totale dato dalla somma di 12 strikes consecutivi. Quando alla fine del decimo frame si ottiene uno spare si ha diritto a un tiro aggiuntivo; nel caso in cui, sempre al turno conclusivo, il risultato del tiro sia uno strike, i tiri aggiuntivi diventano due.

Calcolo del punteggio

Una partita di bowling consta di 10 frames (frazioni) per ognuno dei quali si hanno a disposizione 2 tiri per cercare di abbattere tutti i birilli. Il punteggio viene ormai conteggiato automaticamente dal computer del centro bowling e visualizzato sul monitor della pista.

Se non vengono abbattuti tutti i birilli nei due tiri a disposizione il punteggio prevede la semplice somma matematica del totale dei birilli abbattuti.

Se il tiro ha prodotto uno spare (cioè l’abbattimento di tutti i birilli al secondo tiro, segnalato solitamente con il segno /) il punteggio che dovrebbe essere indicato nella casella del tiro viene lasciato in sospeso fino al turno successivo di gioco, dopo di che viene così calcolato: 10 + il numero dei birilli abbattuti con il 1° tiro successivo, pertanto dal minimo appunto di 10 nel caso non si abbatta alcun birillo sino al massimo di 20, risultante dall’ottenimento di uno strike con la palla successiva.

Se si realizza uno strike (segnalato con una X), il punteggio viene calcolato in questo modo: 10 + il numero di birilli abbattuti con i due tiri successivi; nel caso in cui il 1° tiro successivo sia un altro strike, si deve pertanto attendere un ulteriore turno prima di poter computare i punti. Il punteggio massimo ottenibile per singolo turno è perciò di 30 nel caso si riescano a ottenere 3 strike di seguito.

Inoltre, se al decimo frame si ottiene uno “spare” si avrà diritto a un ulteriore tiro; nel caso invece si ottenga uno “strike” (sempre al 10° frame) si avrà diritto a effettuare due tiri ulteriori. La particolarità dei punti ottenuti con i tiri effettuati oltre il decimo frame sta nel fatto che non vengono moltiplicati secondo lo schema prima spiegato: se al 10° frame si effettua uno spare, il punteggio ottenuto con la palla successiva non viene moltiplicato; se invece al 10° frame si ottiene uno strike, viene moltiplicato solo il primo dei due tiri a disposizione, mentre l’ultimo non viene moltiplicato.

Seppur apparentemente complicato nel sistema di calcolo del punteggio, ricordiamo che in tutti i centri bowling italiani l’avvento del computer ha risolto ogni problema: un tempo infatti, i punti venivano segnati da appositi giudici di gara e non era infrequente qualche “segno” di troppo per avvantaggiarsi senza merito.